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La residenza artistica di Cubed quest’anno ospita musicisti

La Hiša Alojza Kocjančiča, situata a Kubed, anche nel 2025 accoglierà artisti di grande rilievo. Il programma di residenza artistica, attivo dal 2020 sotto l’egida dello Zavod za mladino, kulturo in turizem Koper, quest’anno propone progetti interdisciplinari nel campo della musica. Tra gennaio e dicembre si alterneranno sette artisti musicali, ciascuno dei quali soggiornerà per due mesi nella residenza, dedicandosi alla ricerca e alla creazione artistica.

Tra gli artisti selezionati figurano Sara Korošec, Jaka Strajnar, Katja Šulc, Tomaž Pačnik, Mojca Jerman, Eva Jurgec e Uroš Jezdić. Sono stati scelti da una commissione di esperti sulla base del bando pubblico pubblicato alla fine del 2024 dallo stesso ente. I loro progetti uniscono i suoni della natura locale, le storie degli abitanti e il patrimonio culturale di Cubed in espressioni artistiche innovative che comprendono performance musicali, installazioni sonore, narrazioni visive e spettacoli multimediali.

Ogni artista residente dovrà realizzare almeno un evento pubblico durante il periodo di permanenza, per avvicinare il pubblico al processo creativo e all’espressione artistica. Gli eventi conclusivi, le mostre e i laboratori offriranno alla comunità locale la possibilità di partecipare attivamente e di vivere un’esperienza artistica unica. Il programma non solo preserva, ma arricchisce in chiave contemporanea il paesaggio culturale dell’Istria slovena.

La prima artista residente sarà Sara Korošec, che si trasferirà a Cubed il 10 gennaio e vi rimarrà fino a marzo. Esplorerà i suoni dell’ambiente locale per creare un’installazione sonora che sarà allestita nel paese. Il progetto unirà suoni tradizionali a inserti musicali improvvisati e culminerà nel concerto finale “Muzikačaka”.

Tra marzo e aprile sarà la volta di Jaka Strajnar, che realizzerà una serie di laboratori ritmici basati sull’incontro tra racconti locali e campionamenti percussivi ed elettronici. Il suo lavoro sarà presentato in un evento musicale conclusivo con protagonista l’handpan.

Nei mesi primaverili la residenza ospiterà Katja Šulc, che unirà poesia e musica creando un ciclo di interpretazioni musicali di testi poetici di autori locali legati al patrimonio istriano. Il progetto si concluderà con un evento musicale a carattere narrativo e di viaggio.

Durante l’estate Tomaž Pačnik esplorerà le storie di Cubed e le tradizioni musicali locali, rielaborandole in composizioni jazz ed etno contemporanee. Il concerto finale presenterà il repertorio creato durante la residenza e coinvolgerà musicisti locali.

In autunno Mojca Jerman svilupperà un progetto musicale originale che combina violino, looper, arrangiamenti di canti popolari e arie barocche. La sua permanenza si concluderà con un concerto insieme ad artisti locali (poesia, musica, arti visive).

Gli ultimi due mesi dell’anno vedranno protagonisti Eva Jurgec e Uroš Jezdić, che realizzeranno la suite multimediale Vtisovanje, intrecciando musica, video e poesia. L’ispirazione nascerà dal patrimonio naturale e culturale di Cubed e dalla poesia di Alojz Kocjančič.

L’evento conclusivo offrirà ai visitatori un’esperienza artistica unica, capace di intrecciare tradizione e contemporaneità.

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